Negozi di ieri - Pannina di Puccini Settimo e Deposito di Puccini Elio
Negozi di ieri
Negozio di “pannina” di Puccini Settimo
e “Deposito di articoli sanitari e igiene per la casa”
di Puccini Elio
In via Nazionale , in zona centrale, c’era il negozio di Settimo Puccini di “pannina” (panno di lana in pezza) che naturalmente vendeva oltre a varie stoffe in pezzate anche abiti confezionati.
Si ricorda che in quei tempi molte donne sapevano cucire e quindi si compravano pezzi di stoffa per fare gonne o calzoni e altri indumenti come asciugamani e lenzuola.
Puccini Settimo nato nel 1885 e morto nel 1963 sposato con Fosca Andreoni trasferirono il negozio, a metà degli anni 50, in piazza IV Novembre nel nuovo stabile di proprietà dove prima si ricorda un giardino nel quale furono seppelliti i quattro soldati tedeschi uccisi nella piazza da una cannonata.( traslati alla fine della guerra)
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| Puccini Settimo |
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| Interno negozio di "pannina" in piazza IV Novembre |
Con i genitori si ricordano a
gestire il locale le figlie Norma e Angelina mentre il figlio Elio,
che aveva sposato la maestra Stefani Franca, apre nel 1958, nel
locale attiguo al negozio di “pannina”, un “Deposito di
articoli sanitari e per l’igiene della casa” gestito con la
collaborazione del figlio Andrea mentre l’altro figlio Alessandro
intraprende la carriera militare.
Il negozio che per i paesani si identificava in da “abitini” chiuse nel 1983 e alla morte di Elio fu gestito per qualche anno dal figlio Andrea.
| Puccini Elio |
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| Puccini Elio con la moglie Stefani Franca |
Alla chiusura, per un breve periodo, Martinelli Patrizia ci aprì una profumeria e nel tempo si ricorda l’ufficio del perito tecnico Lucherini, attualmente c’è uno studio notarile.
Alla chiusura del negozio di “pannina” si ricordano l’ufficio di consulenza del lavoro e Assicurazione Generali, una merceria-cartoleria “Cartopiù” e attualmente “Estetica da Francesca”.




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