LE VECCHIE FOTO RACCONTANO LA NOSTRA STORIA (DECIMA PARTE)

 

                 LE VECCHIE FOTO RACCONTANO LA NOSTRA STORIA

                                                         (Decima parte)


L’ultima stalla in Vicolo Castresi

Si ricorda la stalla in Vicolo Castresi di Puccini Giuseppe (detto il maghetto) uomo forte e grande lavoratore agricolo.

Nella sua stalla allevava diverse mucche e vitelloni con grande passione, lavorando la terra per produrre il foraggio necessario.

Si ricorda la collaborazione della sorella Assunta che, dopo la sua improvvisa scomparsa, ha continuato l’attività per alcuni anni e il via vai presso la sua casa dei paesani che, con la propria bottiglia, andavano a comprare il latte, il formaggio e la ricotta.


Nella foto le sue amate mucche con da sinistra il padre Benvenuto, la madre Gertrude Onesti, Puccini Giuseppe e la zia Alessandra


Da un articolo del 1986

Il 17 giugno 1986 durante un furioso temporale un fulmine si è abbattuto sulla capanna di Giuseppe Puccini (il Toso) posta in via Castresi, fulminando cinque mucche e due vitelloni.

E’ stato un grave danno per uno dei pochi agricoltori rimasti a Ghivizzano.


                                                     La stalla in vicolo Castresi



La casa della sorella Assunta dove i paesani andavano a comprare il latte


LA “VIA NAZIONALE”…… nel tempo


Anno 1902 Sulla sinistra la casa che si identifica in quella di Mafalda Frediani con un osteria (si nota un tavolino sul marciapiede con degli avventori) e completamente senza costruzioni su entrambi i lati, naturalmente sterrata.


Siamo negli anni 40 sulla via Nazionale un calessino e si nota il cartello indicante “Ghivizzano” all’altezza della villa oggi di Bellandi Rolando.



Anni 40 via Nazionale dalla piazza al torrente Segone




Anni 60 via Nazionale e Ponte del Segone.


Via Nazionale anni 70 con filata di tigli senza marciapiede


23 aprile 1946 a Pontedera nasce la mitica

Vespa” della Piaggio


Anche a Ghivizzano grande successo per lo scooter più famoso nel mondo.



Nella foto Elso Bellandi in via Nazionale



Vari scatti di vespisti di Ghivizzano



                                                          Martinelli Gianluca



                                                            Coppi Agostina


La macchinatura del grano quando fino agli anni 60 si seminava a Ghivizzano





Siamo nel 1925 nell’aia in via di Piano della famiglia Franceschini quando la macchina del grano (trebbia) riuniva più famiglie e inghiottiva mannello dopo mannello lasciando fuoriuscire da un lato la paglia e dall’altro i chicchi del grano.

Si riconoscono nella foto in alto: Dina Franceschini, Albino Franceschini, Bonelli Eugenio, Bonelli Nella, Olga e Trieste Francechini.

In basso in piedi Alina, “il Susini”, Felice Franceschini, Concetta Ghilardi e Aldo Franceschini.

La domenica andando alla messa



Dovremmo essere nel 1946 una domenica mattina in cammino per andare alla Santa Messa.

Da sinistra: Cecchini Rodolfo, Puccini Rosina, Fazzi Renato, Bianchi Guido, Cecchini Maria, Tintori Faustina, Rontani Aurora e Tintori Marcello.


Fine anni 50 amici in allegria immortalati da Tarquinio Rossi in via Nazionale





Siamo agli inizi degli anni 50 nella zona dell’osteria, all’ingresso della villa dove attualmente abita Bellandi Elso, e a quel tempo , nella cantina, abitava il fotografo Tarquinio Rossi.

Nella foto si riconoscono: Paolo Ioni, Aldo Bicocchi, Antonio Baldacci, Agostino Brugioni, Vincenzo Frediani , Ermenegildo Antoni(che mostra tutto il suo “fisico”) e Giorgio Brugioni,Giulianetti Aldo, Cecchini Rodolfo e Martinelli Iginio.









Commenti

Visitatori dal mondo

N.B.:Gli accessi dagli USA si riferiscono anche ad "accessi tecnici" del sistema