LE VECCHIE FOTO RACCONTANO LA NOSTRA STORIA (DODICESIMA PARTE)

 

                   LE VECCHIE FOTO RACCONTANO LA NOSTRA STORIA

                                                      (Dodicesima parte)


GRUPPO GIOVANI DELLA MISERICORDIA DI GHIVIZZANO

             

Il “Gruppo giovani del pronto soccorso” è nato nel 1951 con lo scopo di aiutare il prossimo. Il capogruppo era Agostino Lucchesi.

Nella foto li troviamo sulla spiaggia di Viareggio il 15 agosto1952

dopo tre giorni di cammino, naturalmente a piedi, passando da Fabbriche di Vallico, Matanna e Camaiore.



Nella foto in alto da sinistra: Giovanni Leoni, Agostino Dini, Vincenzo Bonelli, Agostino Lucchesi (capogruppo), Luigi Bernardi, Lorenzo Susini.

In basso da sinistra: Iginio Martinelli, Pietro Agostini, Vincenzo Frediani, Piergiorgio Franceschini, Lamberto Berni, Giancarlo Gaddi. Era il 15 agosto 1952!!


Il castello lato ponente e il paese visto da dietro il Sacro Cuore nei

 primi anni 40



Il castello lato ponente circondato da alberi, sulla destra si notano i platani che erano sulla piazza della porta d’ingresso.


Anche qui tanto verde e in primo piano la via Carraia dietro la chiesa del Sacro Cuore.


La via di Piano una volta chiamata la “scesarella”



Com’era la “scesarella”una volta all’incrocio con via della Madonna



Nella fine anni 50 costruzione della via di Piano all’incrocio con la via Nazionale.


PANORAMA DI GHIVIZZANO ALLA FINE DEGLI ANNI VENTI    



Ecco come appariva Ghivizzano alla fine degli anni 20, in inverno con la neve, con vigneti e alberi di gelso, usato per l’allevamento del baco da seta, in evidenza la stradella di via delle Gattoline. Sotto il paese ripreso da altra angolazione.




PELLEGRINAGGIO AL SANTUARIO

DELLA “MADONNA DELLA STELLA” DI MIGLIANO



Come documenta la foto quasi tutto il paese, alla fine degli anni 70, prese parte al pellegrinaggio presso il Santuario della “Madonna della Stella” a Migliano (Fosciandora)







Vecchia foto dove c’era “l’ospedale di San Leonardo” in Dezza




Vecchia foto della casa rustica a due piani con arco dove nel 1554 fu trasferito l’ospedale di San Leonardo di Calavorno (che era adiacente la chiesa di Calavorno) dove si dava ospitalità ai poveri pellegrini offrendo un giaciglio e ristoro.

Oggi ospita un ristorante aperto da Bellandi Rolando (foto sotto)





























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N.B.:Gli accessi dagli USA si riferiscono anche ad "accessi tecnici" del sistema