SAGRA DI SAN PIETRO E SAN PAOLO ALLA TORRE DI CASTRUCCIO
Sagra di San Pietro e San Paolo
alla Torre di Castruccio
Il Gruppo Ricreativo Parrocchiale nel luglio 1983 organizza la prima edizione della “Sagra di San Pietro e San Paolo” nel prato ai piedi della torre di Castruccio.
Si costruiscono vari tavoli con piano di tavolame e supporti in metallo compresi di panche, si usa la cucina della canonica e una bella griglia all’aperto.
Si illumina il prato e non manca la musica.
La cena comprende a scelta la pastasciutta alla San Pietro e quella alla San. Paolo (con due sughi diversi), un buon e ricco grigliato e torte in abbondanza.
| gruppo organizzatore della sagra |
| tavolinata sul prato della torre |
| zona bracere della sagra |
Domenica 1 luglio 1984 Festa dei patroni con Messa solenne con la partecipazione della corale mentre la festa profana è iniziata la sera del sabato con la seconda edizione della “Festa di San Pietro” sempre sul prato della Torre, ottima cucina, bel grigliato e torte in abbondanza.
Anche il prato ben illuminato e musica ad accompagnare i numerosi ospiti di Ghivizzano e anche da fuori paese.
Durante la serata il Gruppo Ricreativo Parrocchiale ha offerto una targa – ricordo a Bellandi Elso per riconoscimento dei 20 anni alla presidenza del ’U.S. Ghivizzano.
| tre immagini della sagra |
La prima domenica di luglio 1985 terza edizione della festa con la ormai tradizionale cena che come gli anni precedenti vede una numerosa partecipazione. E una festa che comporta un bell’impegno da parte del G.R.P. considerando che si deve portare tutto l’occorrente a mano alla torre affrontando lo “Scaleo”.
Il 5 e 6 luglio 1986 Festa di San Pietro alla Torre sempre con ottima cucina, grigliato e torte.
Nella sera del sabato esibizione con successo del complesso “The Mash”composto da giovani di Ghivizzano che impreziosirono la serata.
Il 1986 fu l’ultimo anno della sagra.
nella foto quattro collaboratrici: da sinistra Armida Pieretti, Celide Ioni, Lauretta Moscagiura e Marisa Purini
Commenti
Posta un commento
I commenti sono moderati.
Lo scambio di opinioni deve servire ad un confronto costruttivo
Sono ammesse le critiche, soprattutto se seguite da suggerimenti.
Non sono in nessun caso tollerate offese, ingiurie, attacchi ad personam, linguaggio volgare e comunque non ritenuto consono ad un ambito parrocchiale