LE FOGNATAURE A GHIVIZZANO

 

                 LE FOGNATURE A GHIVIZZANO


Nel passato i servizi igienici erano un gabinetto, in genere su un terrazzino, e il cesso non era altro che un buco collegato all’esterno con la fogna dove andavano a finire gli escrementi solidi e liquidi che veniva chiamato “pozzo nero” e veniva usato, dai contadini, per concimare i campi.

Con l’arrivo dell’acqua corrente nelle case, le abitazioni si sono dotate di bagni e lavatrici con utilizzo di saponi e si è passati alla raccolta delle “acque nere” in vasche esterne (tricamerali) che all’occorrenza venivano svuotate con servizio di autobotti.

Negli anni 70 con la costruzione di una rete fognaria e relativo depuratore le abitazioni sono obbligate ad allacciarsi e le acque usate devono, alla fine, ritornare “pulite” nel Serchio.

Il 26 aprile 1974 approvazione al Consiglio Comunale del progetto di 1° stralcio e di massima dei lavori di costruzione delle fognature e depuratore nelle frazioni di Calavorno, Ghivizzano e Piano di Coreglia, tale progetto generale prevede la spesa di L. 507.000.000 di cui L. 492.000.000 per la rete fognaria e L. 65.000.000 per l’impianto di depurazione.

Tale progetto è opera degli ingegneri Ruggero e Renato Salvatori di Forte dei Marmi.

L’impianto di depurazione è stato realizzato a Calavorno al di là della ferrovia in località “Volta della Luna”.




Sottopasso ferroviario loc. Volta della Luna

Da un articolo del 1992

Nell’estate 1992 la ditta Guidi di Castelnuovo Garfagnana pone in opera la rete fognaria per un primo lotto di lavori che deve collegare le abitazioni di Ghivizzano Castello con l’impianto di depurazione già pronto a Calavorno sul greto del Serchio.


Da un articolo del 1993


Nel Consiglio Comunale del 1 ottobre 1993 aperta la pratica per la costruzione delle fognature pubbliche nel fondo valle (Calavorno-Ghivizzano-Piano di Coreglia) mentre continua la metanizzazione del paese ed è previsto l’allargamento della strettoia di Fondo Costa.





Impianto di depurazione costruito al di là del sottopasso loc. Volta della Luna a Calavorno


Da un articolo del maggio 2024

Gestore idrico G.A.I.A. S.p.A. ha previsto un investimento di un milione di euro per migliorare l’impianto di depurazione e aumentarne l’efficienza al fine di ottenere con minori sforzi anche carichi in ingresso più consistenti. Il potenziamento verrà fatto inserendo un sistema di trattamento a filtrazione all’interno della vasca biologica.

E’ utile ricordare che il Master Plan Fognatura e Depurazione Gaia S.p.A. prevede la delocalizzazione dell’impianto di depurazione di Calavorno. Tuttavia, nell’attesa della realizzazione del nuovo impianto, risulta necessario implementare al massimo le funzionalità dell’attuale depuratore.


                                   Antenna ripetitore nella zona del depuratore











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N.B.:Gli accessi dagli USA si riferiscono anche ad "accessi tecnici" del sistema