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COME SI VIVEVA UNA VOLTA....A CONTATTO CON LA NATURA ( TERZA PARTE )

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  Come si viveva una volta……a contatto con la natura                                    ( terza parte)                                     Il bosco e i funghi Nel periodo della nascita dei funghi, nelle zone boschive si andava e si va anche oggi, con bastone e paniere, a cercare e raccogliere i funghi. Si raccoglievano principalmente i porcini ma anche le coccole, il gallinaccio, il grifone e le frulle. I boschi si tenevano puliti proprio per la raccolta dei funghi, per la raccolta delle castagne e per fare le legna da ardere attività di vitale importanza nel passato. Nelle nostre zone ha preso il sopravvento l’acacia dato che è una pianta con forte produttività con polloni che spuntano sia dal colletto che dalle radici e in pochi anni è pronta per essere tag...

COME SI VIVEVA UNA VOLTA.... A CONTATTO CON LANATURA ( SECONDA PARTE )

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  Come si viveva una volta……a contatto con la natura                                   ( seconda parte)                                       L’orto e le semine Con il terminare dell’inverno si vangavano, come oggi, gli orti che in genere sono piccoli appezzamenti recintati dove si seminano vari tipi di ortaggi durante i mesi primaverili e estivi. I nostri nonni osservavano le fasi lunari per le semine che generalmente coincidevano con la luna calante. In genere aspettavano la settimana santa e qualcuno seminava il giorno in cui cadeva il Natale naturalmente in quel caso non guardando le fasi lunari. La vangatura era fatta tutta a vanga e quando si passava ad arare campi interi per il grano, il granturco o le patate si aiutavano gli uni con gli altri pass...

Vivere Insieme del 5 Luglio 2026

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 Car* amic*, Dio sta al fianco di chi non ce la fa e porta quel pane d’amore di cui ha bisogno ogni cuore stanco. STUPENDA SETTIMANA!

COME SI VIVEVA UNA VOLTA....A CONTATTO CON LA NATURA ( PRIMA PARTE )

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  Come si viveva una volta……a contatto con la natura                                          (prima parte)             Gli animali della stalla, del cortile e dell’ambiente La vita di una volta era calma e tranquilla, poche le pretese e pochi i soldi a disposizione. L’agricoltura e il bestiame era la fonte principale per poter vivere e non mancava il pollaio con galli, galline, pulcini, tacchini e paperi. I conigli venivano allevati in “gabbioni” di legno o liberi nella stalla. Nella stalla si allevava la mucca e il maiale e tutti i campi erano coltivati a prato o seminati a grano e granturco. Non si trovavano campi abbandonati e si tagliava con la “falcetta”l’erba anche sui bordi dei fossi che serviva da cibo per conigli mentre le zone boschive venivano tenute pulite per la raccolta delle castagne e per far la legna per l’inverno...

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