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DON EMILIANO LOVI PARROCO DI GHIVIZZANO

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                                 DON EMILIANO LOVI                 Parroco di Ghivizzano dal 1991 AL 1993 Domenica 24 novembre 1991 è stato festosamente accolto dalla popolazione di Ghivizzano e Calavorno al “Portello di Ghivizzano con omaggio floreale e poesia di benvenuto dai bambini Lisa Visani e Filippo Rapaioli. Quindi al suono festoso delle campane è avvenuto l’ingresso nella chiesa parrocchiale di SS. Pietro e Paolo per la celebrazione della Santa Messa presieduta dal Vicario Generale Mons. Gianneschi con la partecipazione di molti parroci e dei due precedenti: Don Franco Cerri e Don Claudio Ticcioni. Don Emiliano proviene dalla parrocchia di Torre del Lago. Erano presenti anche un folto gruppo di parrocchiani di Torre del Lago giunti in autobus con il parroco don Orlandi. Al termine della Messa un rinfresco nelle...

DON FRANCO CERRI PARROCO DI GHIVIZZANO

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                Don Franco Cerri parroco a Ghivizzano                                 dal 1976 al 1981 INGRESSO DEL NUOVO PARROCO SACERDOTE CERRI FRANCESCO 14 NOVEMBRE 1976 In seguito alla morte improvvisa di Don Meschi Giuseppe, Monsignor Agresti nomina parroco di Ghivizzano il sacerdote Cerri Francesco. Il sacerdote stesso, Don Cerri, prepara i fedeli al giorno dell’ingresso, attraverso incontri di catechesi per gli adulti , i giovani, i ragazzi delle Elementari e delle Medie. Numerosi sono i partecipanti a tutti gli incontri. Il 14 novembre 1976 Messa solenne alle ore 11 nella Chiesa Parrocchiale con la presenza della “Schola Cantorum”. La folla è numerosa, un centinaio di persone sono venute dalla pa...

COME SI VIVEVA UNA VOLTA (QUATTORDICESIMA PARTE) FESTE RELIGIOSE E USANZE TRADIZIONALI

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  Come si viveva una volta dai racconti dei nostri anziani ( quattordicesima parte) FESTE RELIGIOSE e USANZE TRADIZIONALI La religione era molto sentita e praticata e la vita ruotava tutta intorno alla chiesa. Il parroco non era solo la guida delle anime, ma il consigliere, l’educatore, il maestro e all’occorrenza anche il guaritore. Don Tofani alla domenica diceva la messa alle 8 in castello e alle 10,30 al Sacro Cuore e passava a fare la colazione dalla signora Edvige nella villa Pacini. Era sua abitudine una volta a settimana andare in curia con il treno. Il Vespro alla domenica Alla domenica, nella chiesa parrocchiale, nel tardo pomeriggio, si partecipava al “Vespro” che era un insieme di preghiere con benedizione finale e comprendeva il canto di diversi salmi. Benedizione stalle e animali 17 gennaio per Sant’Antonio Abate Il parroco si recava direttamente nelle stalle per la benedizione come rito propiziatorio per la salute e la cr...

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