CHIESE PER MATRIMONI E CHIESE IN VENDITA A GHIVIZZANO?
Da parte di persone residenti o interessate a Ghivizzano castello, è giunta in questi giorni richiesta di usufruire della chiesa di S. Antonio per celebrare matrimoni organizzati in adiacenti strutture ricettive.
Al riguardo si ricorda che da anni le direttive della diocesi, per la celebrazione dei matrimoni stabilisce che avvengano nella parrocchia della sposa, dello sposo o dove la coppia dovesse andare ad abitare, dopo un congruo periodo di formazione. Questo perché i sacramenti sono celebrati all’interno di una comunità. Eccezioni possono esserci ma sempre concordate tra i parroci di appartenenza degli sposi per motivi ritenuti validi. Non esiste dunque che le chiese della parrocchia siano utilizzate a supporto di eventi commerciali.
Anche a proposito della voce per cui le chiese di Ghivizzano sarebbero in vendita, occorre ribadire che questa voce è completamente a carico di chi la riporta o la fa circolare. Che sia sempre più difficile per la piccola comunità cristiana che frequenta e sostiene la parrocchia a Ghivizzano mantenere cinque chiese e le loro pertinenze, è sotto gli occhi di tutti e facilmente comprensibile: magari se le voci allarmistiche si trasformassero in collaborazioni fattive! In ogni caso, come già argomentato in altre occasioni, occorre quanto prima rendersi conto di quali strutture ha bisogno oggi la vita di comunità, provvedendo diversamente da quanto fin ora fatto per quelle non più necessarie. Problematica che non riguarda solo Ghivizzano, ma quasi tutte le parrocchie dell’area pastorale Mediavalle e Garfagnana. Un chiarimento dunque verrà anche a livello più ampio. Le chiese, insieme a tanti altri beni in capo alle parrocchie, sono patrimonio storico, spirituale e culturale di un territorio. Identità che andrà sempre conservata e valorizzata.
Don Giuseppe, parroco.
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