COME SI VIVEVA UNA VOLTA(DECIMA PARTE) LA MORTE
Come si viveva una volta
dai racconti dei nostri anziani (decima parte)
LA MORTE
All’inizio del 900 non mancavano le morti per epidemie influenzali,difterite,tubercolosi, tifo facendo si che la vita media nei primi del 900 fosse di 58 anni.
Generalmente i parenti più prossimi del defunto non partecipavano alla cerimonia funebre ma rimanevano in casa.
Per le notti rimanevano a fare la veglia parenti e amici, si coprivano tutti gli specchi nella stanza, si recitava il rosario e veniva offerto il vino e qualche biscotto.
Durante il giorno si veniva a salutare il defunto e si scambiavano due parole con la famiglia portando le condoglianze.
Il feretro, partendo dalla casa, si portava in chiesa ma non si celebrava la Messa, il parroco benediva la salma, diceva qualche parola di conforto ai congiunti e si andava al camposanto, in ordinata processione, con la bara portata da quattro uomini in spalla e dove si dava l’ultimo saluto.
Verso le famiglie che rimanevano con le madri e figli piccoli gli altri paesani andavano ad aiutarla nelle faccende dei campi più faticose con grande fraternità.
Si portava il lutto: le donne vestendosi di nero (escludendo gioielli e qualsiasi festa pubblica) e gli uomini si mettevano un bottone nero sul bavero o fascia nera al braccio o strisciolina nera sul cappello.
La durata era di 2 anni per un figlio , di 18 mesi per il coniuge (di cui 12 mesi in nero e 6 mesi in grigio) e di sei mesi per il genitore e altro parente.
Una volta il servizio della vestitura del morto era svolto da persone del paese che si prestavano a questo servizio mentre la cassa veniva ordinata ai falegnami del paese ed era fatta con tavolame in maniera semplice.
Oggi ci si affida ad una agenzia funebre che si occupa di tutto quanto è necessario.
Funerale Di Puccini Giulia alla Chiesa parrocchiale anno 1931
Funerale anno 40 al Sacro Cuore si notano le donne con il velo
Tre momenti del funerale anni 40
Il catafalco era un palco rialzato in legno dove si poneva la bara ricoperta da un drappo nero con bordature in oro. Ai quattro lati venivano posti candelieri e nelle messe da Requiem veniva usato anche se privo del corpo (es: ad un mese dalla morte) usando al posto della bara una struttura di metallo ad archi ricoperta dal drappo nero e da un cuscino.
Catafalco simile a quello usato a Ghivizzano
Segue undicesima parte
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