STORIA GRUPPO RICREATIVO PARROCCHIALE (QUARTA PARTE E ALBUM FOTOGRAFICO)
STORIA GRUPPO RICREATIVO PARROCCHIALE
(Quarta parte impresa traslochi e album fotografici))
IMPRESA TRASLOCHI del G.R.P.
Da un articolo di Terra Lontana del Natale 2013
Negli ultimi tempi si è venuta a creare la necessità di un gruppo specializzato in traslochi visti i ravvicinati trasferimenti dei nostri parroci… ma niente paura, un bel gruppo formato da volontari del G.R.P. e volontari di Piano di Coreglia sono entrati in azione.
Si è provveduto al trasloco di Don Carlo presso la parrocchia di Lammari (nel frattempo spostato a Torre del Lago) poi l’arrivo di Don Claudio e per motivi di salute, purtroppo, il trasferimento a San Gennaro e ultimamente il trasloco dal centro di Lucca di Don Giuseppe Andreozzi.
Il gruppo è composto da Bellari Giuliano, Pietro Frediani, Marco Cecchini, Luigi Viviani, Renato Citti, Francesco Bellari, Piero Bellari, Luigi Bianchi, Giampaolo Puccini, Mario Frati, Leonardo Carzoli, Andrea Valentini, Aldo Bicocchi, Bellari Simone, Giuseppe Poli e dai piandicoreglini Benito e Romano.
Parte del gruppo traslochi alla canonica di Piano di Coreglia
Galleria fotografica ricordi del G.R.P.
Gruppo corale alle scuole medie a destra Nello Puccini e il suo mandolino
Scuola Media in attesa prima della manifestazione: da sinistra Bellari Giuliano (alla consolle), Puccini Giampaolo, Cecchini Amerigo e la moglie Giovanna Quilici, Don Claudio Ticcioni, Enrico Marchi, Mazzei Luigi con moglie e figlio e Arrighi Vincenzo detto Morando.
Due foto spettacolo Scuola Media
Gruppo femminile del G.R.P. da sinistra:Teresa Biagioni, Franca Togneri, Bellandi Vania, Rosanna Franceschini, Vittoriana Camilli, Dalva Pellegrini e Gabriella Marchi.
Galleria fotografica ricordi carnevale alla Scuola Media
Carla Brandani e Felice Franceschini
Due foto con il Papa Felice Franceschini
Foto nell’ingresso della scuola con gruppo del Jazz
Paola Gaddini e Silvia Borg
Don Claudio e Giuliano Bellari in maschera
Commenti
Posta un commento
I commenti sono moderati.
Lo scambio di opinioni deve servire ad un confronto costruttivo
Sono ammesse le critiche, soprattutto se seguite da suggerimenti.
Non sono in nessun caso tollerate offese, ingiurie, attacchi ad personam, linguaggio volgare e comunque non ritenuto consono ad un ambito parrocchiale