STORIA DELL'ASILO "IMMACOLATA CONCEZIONE" - SECONDA PARTE

 

                                               STORIA DELL’ASILO

                                        “IMMACOLATA CONCEZIONE”

                                   (seconda parte dal 1953 al 1970)


Da un articolo dell’ottobre 1953

Il 12 agosto le suore del nostro asilo hanno solennemente festeggiato la fondatrice la loro fondatrice: Santa Chiara, nel settimo centenario della morte. Vi si erano preparate con un triduo di preghiere davanti al SS. Sacramento solennemente esposto nella piccola cappella dell’asilo, ultimamente rimessa a nuovo.

Il giorno della festa, al mattino, vi sono state celebrate tre SS. Messe. Molte bambine della scuola di lavoro, insieme alle Suore e altre numerose persone del paese hanno fatto la comunione alla messa celebrata dal Priore,

L’ultima messa è stata cantata dalle bambine e vi assistevano tutti i piccoli dell’asilo; celebrava il nostro compaesano Don Fabio Giannecchini, parroco di Anchiano. La benedizione con il SS. Sacramento ha chiuso al pomeriggio i festeggiamenti.

Santa Chiara dal cielo protegga le nostre buone suore e il nostro asilo e faccia scendere le sue grazie copiose su tutti i cari benefattori.




Santa Chiara


Da un articolo del marzo 1954

Anche per il 1954 sani intrattenimenti all’asilo per la prima e ultima domenica di carnevale e per il giovedì grasso.

Sotto la direzione delle Suore presentati ad un folto pubblico e eseguiti magistralmente dai ragazzi:

*la commedia “la Matrigna” in tre atti con le signorine Irma Lazzarini, Vilma Lucchesi, Rosanna Franceschini e Maria Pia Orsoni

*tre farse: “Tremarella e Ficcanaso”, “Le tre sorde” e “Povera Zia” interpretate da Ginetta Casini, Bruna Bonelli, Anna Bianchini, Adelaide Orsoni, Anna Poli, Nara Antonini, Rosanna Franceschini, Maria Teresa Berni, Maria Paola Tei, Rosalba Frediani, Paola Poli, Giovanna Brugioni, Maria Assunta Parducci..

*Il “Gioco delle bambole” interpretato dalle bambine.

Rosa Maria Puccini, Franca Togneri, Olesia Agolini, Iana Assentini, Ivana Casini, Sonia Saisi, Maria Assunta Bernardi, Lauretta Lucchesi e Ginetta Agostini.

*il ”Balletto” veniva attuato da: Enrica Simonelli, Angela Casini, Sandra Biagioni, Leda Cecchi, Renato Parducci, Giuseppe Bernardi, Piero Riani e Alberto Bosi.

*I vari scherzi burleschi: “Bracina e il mugnaio”, “Maestro di Musica”, il “Possidente e “Pulcinella e “il pagliaccio”messi in opera da Renato Parducci, Angela Casini, Enrica Simonelli, Giuseppe Bernardi, Luigino Bernardi e Agostini Natalino.



Da destra Brugioni Giovanna, Bruna Bonelli, Rosanna Franceschini e Tardelli Luciana




Da destra Brugioni Giovanna, Rosanna Franceschini e Tardelli Luciana



Da destra si riconoscono Bonelli Bruna, Franceschini Rosanna, Casini Ginetta,Zari Renata, Lazzarini Irma, Lucchesi Wilma, Orsoni Maria Pia, Simonelli Enrica e Quilici Romola. Sotto l’insegnante, autrice e regista Rosita Pieruccini





Gruppo recita con l’insegnante Rosita Pieruccini



Da sinistra Bonelli Bruna ,Orsoni Mariapia e Romola Quilici


Da un articolo dell’Eco di Ghivizzano del aprile 1954

19 marzo 1954 festa di San Giuseppe


Nella tradizionale occasione dei festeggiamenti per San Giuseppe e per il Priore la “Schola Cantorum” ha eseguito la “Messa degli Angeli” e nel pomeriggio i solenni Vespri.

Nel pomeriggio presso l’asilo intrattenimento alla presenza del signor Priore accompagnato per l’occasione dall’On. Loris Biagioni con la presentazione di un abbondante repertorio di canti e recite preparate dalle Suore.

Questo il programma con “Canto di introduzione” e recita di poesie a seguire la commedia”L’apertura del collegio” con recita di: Franceschini Rosanna, Riani Anna, Agostini Teresina, Zari Renata, Frediani Rosalba, Berni Maria Teresa, Brugioni Giovanna e Maria Assunta Parducci.

Un grazioso complimento era offerto da Maria Pia Orsoni che accentuava la già naturale disposizione alla pronuncia francese davvero charmant! A Paola Poli toccava con spigliata disinvoltura l’offerta dei fiori.

Dialoghi d’occasione pronunciavano i piccoli Renato Parducci, Alberto Bosi, Ginetta Agostini, Agolini Olesia, Dini Ferdinando, Poli Paolo, Luigi Picconi e Rolando Coppi.

Infine Bernardi Giuseppe e Bosi Alberto, due frugoletti alti due soldi di cacio, mandavano in visibilio tutti gli intervenuti interpretando la macchietta “Gli sposini”

Gennaio 1955

I bambini dell’asilo festeggiano l’Epifania attorno ad un grosso panettone che la munificenza del sig. Puccini Vincenzo, abitante in Colombia, ha voluto far pervenire al nostro asilo dalla ditta Motta di Milano.

I bambini hanno fatto davvero onore a quel saporito dolce milanese applaudendo all’indirizzo del buon benefattore.


Marzo 1955

Anche quest’anno i bimbi dell’asilo e le bambine del ricreatorio hanno dato un simpatico intrattenimento per le feste di Carnevale.

Si ricorda la recita della bambina Franca Cherubini con una bellissima poesia e che il ruolo di presentatore è stato svolto da Giovanni Leoni.

Durante le feste sono state eseguite dal gruppo degli attori:”Un viaggio per salute”, “La nervosa”, “La servetta”, “Le mamme”.

I bambini dell’asilo hanno recitato: “Granatieri”, “Le bambole” e gli “Sposini”


Da un articolo dell’Eco di Ghivizzano del marzo 1956

In occasione della festa di San Giuseppe il 19 marzo, nella cappella dell’asilo, cantata Messa solenne “De angelis” da un coro di voci bianche di giovinette appositamente istruite dalle Suore con all’armonium il maestro Martinelli.

Nel pomeriggio spettacolo sempre preparato dalle Suore con i bambini nel sala del teatrino.


Da un articolo dell’Eco di Ghivizzano de luglio 1957


Nel teatrino dell’asilo


Nei primi di maggio del1957, al teatrino dell’asilo, è stata rappresentata una commedia della Sig.na Pieruccini Rosita di Massimo, col titolo: “Una vita spezzata a vent’anni”.

La commedia, in tre atti e sei quadri, interpretata da Franceschini Rosanna, Bruna Bonelli, Giovanna Brugioni, Teresina Agostini, Maria Pia Orsoni, Luciana Tardelli, Parducci Maria Assunta e Sandra Brugioni è stata a lungo applauduta dal numeroso pubblico che affollava la sala fino all’inverosimile, riportando davvero un successo lusinghiero.

Ci rallegriamo con la Sig.na Rosita per questo lavoro, e si auguriamo di rivedere presto un’altro lavoro, degno di ancor maggiore lode.


*Nei primi di maggio del 1957 nel teatrino dell’asilo è stata rappresentata una commedia della Sig. Pieruccini Rosita di Massimo dal titolo : “Una vita spezzata a vent’anni”. Commedia in tre atti e sei quadri interpretata da Franceschini Rosanna, Bruna Bonelli, Giovanna Brugioni, Teresina Agostini, MariaPia Orsoni, Luciana Tardelli. Parducci Maria Assunta e Sandra Biagioni.


Da un articolo del 1958

..si ricorda che come ogni anno, in occasione dell’Epifania, i piccoli dell’Asilo si sono assiepati intorno al grosso panettore facendo una gran festa.

Il panettone di forme gigantesche e dono del signor Puccini Vincenzo, che vive in Colombia, che ogni anno fa pervenire all’Asilo.


Da un articolo del 1959

In occasione del carnevale, al teatrino dell’Asilo Infantile, è stata rappresentata la commedia dal titolo: “La derelitta” lavoro della signora Rosita Pieruccini in Puccini.

La sala è stata sempre affollata e la commedia ha riscosso lunghe e ripetute ovazioni.

*In un articolo del febbraio 1959

In occasione del carnevale al teatrino dell’asilo infantile è stata rappresentata la commedia in tre atti dal titolo “La derelitta” lavoro della sig. Rosita Pieruccini in Puccini. La sala affollata e la commedia ha riscosso lunghe e ripetute ovazioni.

Ci rallegriamo con la sig. Rosita e facciamo il nostro plauso a tutte le giovani attrici che brillantemente hanno interpretato i vari personaggi.

*in un articolo del maggio 1959

Si ricorda che il 12 aprile 1959 nel Teatrino dell’asilo è stata presentata la commedia in tre atti “Un angelo

piange” scritta dalla signora Rosita Puccini, già autrice di bellissimi drammi. Le interpreti furono: Teresina Agostini, Orsoni Maria Pia, Brugioni Giovanna, Cecchi Leda, Casini Angela, Simonelli Enrica, Agostini Ginetta e dalle piccole Puccetti Liana e Pacioni Rossella

Grandi applausi dal numeroso pubblico e buon successo della commedia.


Da un articolo del giugno 1959

L’8 giugno 1959 sono iniziati i lavori con il tetto che sarà completamente demolito e rifatto a nuovo completamente, demoliti e rifatti nuovi 10 pavimenti e solai mentre gli altri 6 pavimenti verranno risistemati.

Sono in programma altri piccoli lavori come il totale rifacimento delle facciate per mq. 859.

I lavori sono tutti a carico dello Stato con un cantiere di 10 operai per un periodo di 102 giornate.

I lavori sono stati progettati e diretti dal geometra Ceccarelli Leandro e la mano d’opera specializzata dalla ditta “Franceschini Aldo:”


Da un articolo del 1960

Il 15 marzo1960,intimamente, si è festeggiato all’asilo i 25° anno di professione religiosa della Superiora Suor Felice di Gesù Crocifisso.

Aveva emesso i Voti solenni nella casa di Bertinoro delle suore Clarisse Francescane il giorno 15 marzo 1935. Per espresso desiderio della festeggiata la festa si è sviluppata nei locali dell’Asilo con solo i bambini.


Da un articolo del dicembre 1961


Nel mese di novembre ad opera della signora Irene Berni, residente a Redwood City in California, è stata attrezzata una moderna sala per 44 bambini.

Il lavoro è in formica e ferro ed è stato realizzato dalla ditta Cecchi di Poggiponsi: sono 44 piccole sedie, 11 tavoli, un tavolo grande con poltrona per la maestra e un banchetto per la raccolta di oggetti necessari per i bambini. Un bel lavoro carino e di ottimo gusto e i bambini hanno fatto una grande festa per ringraziare la benefattrice che lo ha donato in memoria del marito Ubaldo Berni.


*Da un articolo del gennaio 1962


Nel mese di novembre, Suor Fedele Rinaldi, da sei anni superiora nel nostro asilo, è stata trasferita a Fiuggi. A sostituirla è stata mandata Suor Romualda, proveniente da Bologna, dove si trovava come semplice suora da 15 anni. Trasferimento dovuto alle regole dell’ordine. Suor Felice è partita senza fare alcun saluto, sia perché, ormai troppo affezionata a Ghivizzano, sia per il suo carattere schivo.

Nei sei anni che è stata superiora ha saputo accattivarsi l’animo di tutti e farsi stimare per le belle doti di mente e di cuore.

Nel periodo che è stata nel nostro asilo ha fatto sempre di tutto perché non mancasse mai nulla e i piccoli trovassero sempre un ambiente accogliente.

La cosa che maggiormente la farà ricordare è la nuova Cappella che con tanta personale fatica e operosità ha saputo e riuscito attuare

*Nell’anno 1969 fatti lavori di sistemazione di alcuni locali, rinnovo di quasi tutti gli infissi e dei servizi igienici, messi in opera con il contributo del Ministero del Lavoro e dei Lavori Pubblici, ultimamente abbiamo rimodernato tutta l’attrezzatura e con una grande vetrata abbiamo diviso i locali propri dell’asilo dal resto della casa. Il parroco lamenta le poche iscrizioni da parte dei genitori e l’amarezza per tanta indifferenza e disprezzo per un’opera di grande importanza.

Nel mese di marzo è stata istallata una moderna “Lavastoviglie” per piccole comunità dalla ditta “Comenda” di Milano.


Da un articolo del dicembre 1969

Il Priore fa presente che ogni sabato pomeriggio,

nei locali dell’Asilo, viene insegnato il catechismo a tutti i bambini della scuola elementare e che purtroppo si notano molte assenze.

Se pur l’Asilo è rimesso a nuovo e molto funzionale si lamentano le poche iscrizioni: dei 70 bambini nel ’età per l’asilo, solo 30 partecipano.

Il Priore fa notare che se vogliamo tenere aperto l’Asilo è necessario che i vostri bambini frequentino.


Da un articolo di Terra Lontana del Febbraio 1969

Con il contributo del Ministero dei Lavori Pubblici, ministero del lavoro è stata rimodernata tutta l’attrezzatura dell’asilo e con una grande vetrata diviso i locali propri dell’asilo con il resto della casa.

Inoltre con fondi messi a disposizione dal Ministero dell’Istruzione e dal Fondo Lotterie Nazionali sono stati sostituiti i vecchi banchini.

Nell’articolo si fa notare l’indifferenza per un opera così importante da parte dei ghivizzanesi lamentando il basso numero di iscrizioni.

se a primavera il numero dei bambini non raggiungerà almeno le 40 presenze (e non sono molte per il numero degli abitanti di Ghivizzano) non varrà proprio più darsi da fare…. E verrebbe la tentazione di lasciare andare tutto alla malora.


* Era solito per San Giuseppe fare una festa all’asilo per l’onomastico del parroco don Meschi riportiamo quello dell’aprile 1970.

Alla presenza del parroco e di molte persone che affollavano la pur piccola stanza al primo piano,trasformata per l’occasione in un teatrino, i bambini preparata con grande passione da Suor Ester hanno eseguito canti giochi e poesie.

Giulio Simonelli e Cristina Antoni hanno presentato un duetto scherzoso, cantando”Noi siam due birichini”.

Alina Parducci recita la poesia “Come è bello questo giorno”

Rossana De Monge ha cantato “La bambola” e Sabrina Bernardi “Vado all’asilo”

Nell’articolo si ricordano anche i nomi di Guja, Sabatino,Monica,Pino e Anna Frediani naturalmente molto carini e simpatici hanno ricevuto festosi applausi.


SDa una articolo di Terra Lontana del novembre 1970


...dal 1° dicembre, saranno apportati questi cambiamenti nel contributo mensile.

* i bambini accompagnati dai propri genitori L. 3.000

* per due fratelli L. 5.000

* i bambini presi e riportati con la macchina L.4.000

* per due fratelli L.7.000

* i bambini non ancora all’età richiesta L. 1000 in più.

* per i casi particolari per la distanza od altri motivi,

sarà stabilito direttamente, caso per caso.

Questo è solo una minima offerta perché l’asilo possa vivere. Dobbiamo considerare e ringraziare il contributo del lavoro gratuito delle Suore e il contributo di tante persone che contribuiscono ha tenere viva questa buona e importante istituzione per una formazione dei nostri figli, sotto ogni aspetto fisico, psichico e morale.




Segue terza parte.


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