IL SERVIZIO POSTALE A GHIVIZZANO - STORIA (PRIMA PARTE)

 

              IL SERVIZIO POSTALE A GHIVIZZANO

                           STORIA (Prima parte)


Nel gennaio del 1873 la direzione provinciale delle regie poste di Lucca comunicò, all’amministrazione comunale di Coreglia, la decisione di istituire a Ghivizzano una “collettoria” cioè un sotto-ufficio per la raccolta e distribuzione della corrispondenza

La verbalizzazione in data 27 gennaio 1873 fa conoscere la data di fondazione e d’esercizio delle regie poste nel paese.


Il 1 luglio del 1906, come risulta dal periodico di Barga “il Corsonna” fu inaugurato a Ghivizzano l’ufficio telegrafico che andava ad arricchire l’ufficio postale, sollecitato dall’ufficiale di posta Giovanni Giuliani di Filecchio


                           Apparecchio Morse






Fornellino per ceralacca

Tampone e timbri



                                                Bilancia pesalettere



                                                 Copia di un telegramma


Nel dopo guerra l’ufficio postale (ricevitoria) era in via delle Molina in casa di Puccini Carlo* che come titolare della ricevitoria aveva come impiegata Camilli Maria alla quale nel 1952 subentrò col grado di coadiutrice la figlia Rosa Puccini, che poi divenne la direttrice con impiegata Rontani Aurora.

Nel 1960 l’ufficio postale fu spostato in Piazza IV Novembre, dov’è tutt’oggi, prima in un unica stanza poi ampliato con un locale attiguo.

Il 2 giugno 1992 la direttrice Rosa Puccini Ceccarelli detta “Rosina”, dopo 40 anni si servizio, va in pensione.


*Puccini Carlo aveva frequentato l’Istituto Tecnico di Pisa ed era mutilato ad una gamba durante la prima guerra mondiale.



Casa Puccini sede dell’ufficio postale in via delle Molina


Da un articolo di Terra Lontana del 1994


In questo ultimo periodo si notano vari cambiamenti nell’ufficio postale di Ghivizzano. Innanzi tutto fa piacere

l’insediamento alla direzione dell’ufficio del nostro compaesano Bellari Giuliano, che ha seguito di promozione era passato per un breve periodo all’ufficio di Piano di Coreglia. Si registra un vuoto con la partenza per un meritato riposo della signora Aurora Rontani, che da moltissimi anni eravamo soliti incontrare nell’ufficio di Ghivizzano e a seguito quello della postina del Castello Gonnella Maria di Gromignana.

Anche il postino di Ghivizzano Lorenzo Antoni che per moltissimi anni ha detenuto il primato e il vanto di seguire nel servizio di portalettere una tradizione familiare risalente al nonno Armido ed al padre Barsante, ancora ben ricordati da molti, ci lascia per un meritato riposo.

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Da un articolo di Terra Lontana del 1996


Nell’ufficio postale avvicendamenti dovuti alla nuova riorganizzazione dei comparti.

Titolare rimane il nostro compaesano Bellari Giuliano mentre nel personale addetto agli sportelli la venuta della nostra compaesana Giuliani Silvana in Bartolai insieme alla signora Mazzoni Roberta da Nozzano e Pini Lorella che con orario differenziato gestisce anche l’ufficio di Tereglio.

Nel settore portalettere confermato il nostro compaesano Leandro Paladini e arrivo di Oriana Michelamgeli di Lucignana.



                                           Puccini Rosa detta “Rosina”


                            Rontani Aurora dietro lo sportello dell’ufficio postale


                                Bellari Giuliano nell’ufficio postale di Tereglio


Giuliani Silvana ha fatto per diversi anni, fino alla pensione, servizio di impiegata a Ghivizzano.

Era nata il 26-10-1953 ed è morta il 9-07-2019

Ricordata da i paesani come donna rispettosa e servizievole con il pubblico, attaccata al suo lavoro se pur cagionevole di salute.




Curriculum Bellari Giuliano

Dal 1-4-1969 Impiegato straordinario presso Poste Centrale a Lucca

dal 18-5-1969 Vinto concorso pubblico Poste e Telecomunicazione svolto a Roma palazzo Eur

e assunto presso l’ufficio postale di Bagni di Lucca Villa come impiegato

Dal 3-11-1969 Titolare ufficio postale di Montefegatesi

Dal 1-3-1971 Rientrato come impiegato presso l’ufficio postale di Bagni di Lucca Villa

Dal 1972 Trasferito come impiegato presso l’ufficio postale di Gallicano

Dal 1976 Trasferito presso l’ufficio postale di Ponte

all’ Ania

Nel 1980 trasferito come impiegato ufficio postale di Ghivizzano

Dal 1994 promosso titolare ufficio postale Ghivizzano

Nel 2003 titolare uffici postali di Calavorno e Tereglio

Andato in pensione nel 2004.


Curiosità

Si ricorda che negli anni 1914/1919 Pasquina Mei Bonelli, allora giovanissima, venne assunta come impiegata a Bagni di Lucca nell’ufficio postale dell’epoca perché da autodidatta aveva imparato a decifrare e scrivere l’alfabeto “morse”.


Elenco dei direttori nell’ufficio postale di Ghivizzano


Nel 2003 Bertolozzi Francesco

Nel 2011 Mucci Umberto

Nel 2012 Franchi Frediano

Larizza Maria Cristina

Nel 2013 Sodini Daniela

Nel 2017 Crispin De Mello Antonella

Lucchesi Simonetta

Dal 2018 Pucci Dino di Sassi(Molazzana)


Pucci Dino

Proveniente da Sassi, dal 2018 è il direttore dell’ufficio postale di Ghivizzano. Molto apprezzato e amato dai paesani sia per la sua professionalità che per il suo carattere gioviale.




  Pucci Dino al posto di lavoro

Dal dicembre 2024 ha preso servizio come impiegata, nuova assunta

Angela Bianchi nipote di Bicocchi Aldo  



                                                         Angela Bianchi


Da ricordi della nipote Silvia del nonno Carlo e della madre Rosina

Ricorda il nonno Carlo una persona molto stimata non solo a Ghivizzano, come titolare dell’ufficio postale, ma in tutto il comune di Coreglia dove coprì anche il ruolo di consigliere di minoranza. Reduce della guerra del1915-18 rientrò dal fronte a soli vent’anni gravemente ferito da una bomba che gli causò la perdita di una gamba. Fu ricoverato all’ospedale di Livorno dove ebbe modo di studiare e ottenere la Licenza Tecnica, titolo che gli permise di aprire l’ufficio postale.

La nonna Rosa, dopo gli studi, inizio a lavorare nell’ufficio postale di famiglia per arrivare al ruolo di direttrice da tutti affettuosamente ricordata come “Rosina della posta”.

Molto attaccata al suo lavoro era ligia al dovere e ricordata anche per il suo carattere apparentemente burbero ma posso garantire che sotto quell’aspetto severo si celava un cuore estremamente generoso e buono.


                                              Puccini Carlo da giovane



            Puccini Rosa da giovane



                       L’ufficio postale nella piazza IV Novembre al 2026



                                                Interno dell’ufficio postale



                                                                               segue seconda parte

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