IL SERVIZIO POSTALE A GHIVIZZANO - STORIA (SECONDA PARTE)
IL SERVIZIO POSTALE A GHIVIZZANO
STORIA - seconda parte
Il servizio di portalettere
ANTONI
una famiglia di portalettere
Da un articolo di Terra Lontana del 1973 di Rina Franceschini
…...borsa a tracolla, a piedi o in bicicletta, sotto il sole o la pioggia…
Prima il padre, poi il figlio, ora il nipote.
Ma andiamo per ordine di ricordi: fa sempre piacere ripensare a quelli che non ci sono più, almeno per chi li ha conosciuti e voluto loro bene.
Sbucava il padre, cioè l’Armido, da una via all’altra del paese, non in divisa, ma in borghese, suonando il campanello se aveva la bicicletta. E la gente s’affacciava, lui consegnava la posta con bel garbo e…... c’entrava anche la burletta...ma poi venne la guerra e allora altro che burle!...C’era da consolare piuttosto e lui lo faceva….
-E’ passato il postino? - Si.
-Accidenti al diavolo! - Niente nemmeno stamani. Ancora niente e più niente.
Il soldato non scriveva – e che c’era da pensare? - Morto!
-morto, di sicuro….in Russia, nel gelo, o sotto i bombardamenti, in prigionia….
Anche l’Armido ce l’aveva il figlio (Barsante) soldato sul fronte greco-albanese, cosa poteva dire?
-Accidenti alla guerra!….
….dalla sua borsa dall’alto al basso di Ghivizzano lettere gialle, rosse, bianche al mattino e nel pomeriggio a lavorare il suo campicello sotto il Segone; sudato, in abiti da lavoro, e la moglie a dargli una mano; d’estate per guidar l’acqua del fosso giù per i solchi di granturco…
Poi il riposo.
Allora il figlio, Barsante, si mette la borsa a tracolla per anni.
….gravosa la borsa sotto il mantellone e la pioggia, chiara la divisa estiva sotto il sole… Cambiamentti nel fisico, nell’abito, nei mezzi di trasporto, nelle strade, nella gente.
Avanti a seguire le orme di chi li ha preceduti, nonno, padre e adesso il figlio, sempre, ininterrottamente… a portare gioie e pene….
….un altro della casata sulla stessa strada, dopo il meritato riposo nel 1972 di Barsante.
….come l’albero sempre verde che rimette il fiore ed i rami ad ogni bella stagione, la vita continua e si rinnova...arriva la terza generazione: ed ecco il figlio Lorenzo!
“I magnifici tre”: Armido – Barsante – Lorenzo…..Antoni!!
Si ricorda che al momento della pensione di Armido, dato che il figlio Barsante era soldato in guerra, il servizio di portalettere fu affidato alla sig.a Trieste Franceschini.
Antoni Barsante il “postino”
La scomparsa di Barsante
Il 9 maggio 1980 è venuto a mancare Barsante Antoni.
Tutti conoscevano il ”postino “ Barsante lavoro svolto per circa 30 anni. Era subentrato al padre Armido nell’immediato dopoguerra ed ogni giorno aveva dispensato gioie e pene con sorprese piacevoli o spiacevoli talvolta in arrivo.
Aveva 67 anni ed era in pensione, ma la sua notorietà si deve anche all’altra attività di Barsante che con costanza e solerte laboriosità aveva dato vita fin dal 1946, avvalendosi della stretta collaborazione dei familiari: la conduzione del Bar Gelateria in Piazza IV Novembre.
ANTONI LORENZO
Nato a Ghivizzano l’11 settembre 1936 entra nelle poste nel 1964 facendo servizio sulla zona di Gromignana e la montagna, dipendendo dall’ufficio postale di Ghivizzano.
Nel 1972, al momento dell’andata in pensione del padre Barsante, passa sulla zona di Ghivizzano che servirà fino al 1994 andando in pensione.
Antoni Lorenzo con la madre Angelina
Gonnella Maria
Ha iniziato negli anni 70, prima come sostituta poi come portalettere in uffici della piana di Lucca per poi passare a Ghivizzano coprendo la zona che comprendeva Via delle Molina, il Castello, Gromignana e le varie località di montagna. Non avendo la patente ha sempre avuto come autista il marito Gonnella Gino e si è fatta ben volere per il suo carattere servizievole.
Oriana Michelangeli
Nata a Lucignana il 12-1-1939 sposata con Mauro Orlandi dal 1959 e madre di 4 figli.
Ha cominciato a lavorare alle Poste nel 1972 presso l’ufficio postale di Fornoli come sostituta dei postini di Fornoli e Chifenti. Successivamente è stata trasferita a Coreglia per la zona di Piastroso e Crocialetto per poi passare a Calavorno come postina di Calavorno, Lucignana e Vitiana. Nel 1995 è entrata all’ufficio di Ghivizzano servendo la zona di Ghivizzano Alto, Lucignana, Gromignana, Pian di Biagetto, Capo Dezza, parte di Coreglia e Coste di Coreglia.
E’ andata in pensione nel 1999 a fine giugno.
Paladini Leandro
Nativo di Ghivizzano ha iniziato a lavorare nel 1974 come sostituto estivo a Viareggio per poi passare a Bagni di Lucca. E’ diventato portalettere di ruolo dal 1 dicembre 1981 lavorando a Fornaci di Barga e a Filecchio.
Dal 1996 ha ricoperto la zona di Ghivizzano ed è andato in pensione nel 2018.
Da diversi anni vive con la famiglia a Pieve Fosciana e ricorda con affetto il suo paese natale.
Ad oggi il servizio viene svolta da personale che parte dal centro dei portalettere ubicato in Piano di Coreglia nelle vicinanze del cimitero.
FINE
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