STORIA DELLA STAMPA PERIODICA "TERRA LONTANA" (SECONDA PARTE )
STORIA DELLA STAMPA PERIODICA
PARROCCHIALE PER ARRIVARE
A “TERRA LONTANA”
(Seconda parte dal 1946 ad oggi)
Finita la guerra, don Tofani, anziano, fu nominato canonico del duomo di Lucca e lascio la parrocchia nel 1946. Il successore don Giuseppe Meschi riprese la pubblicazione nel 1950.
Don Giuseppe Meschi
Nel luglio del 1951 riporta il restauro all’asilo infantile e con il settembre dello stesso anno dal Piemonte fu ospitato a Lucca dal settimanale diocesano “L’esare Nuovo”.
Settembre 1951
Nel mese di settembre 1951 con una tiratura di 150 copie si ha il battesimo di una nuova veste del bollettino con il nome di “Eco di Ghivizzano”
Il direttore è il rag. Mario Ragghianti e la tipografia G. Franchi di Pescia.
Lo scopo del giornale è quello di tenere unito il paese sia per i residenti che per le persone lontane sparse nei vari continenti come un caldo e dolce anello di congiunzione.
Perchè questo si avveri occorre la massima collaborazione da parte di tutti facendo conoscere i vari fatti e avvenimenti.
Nel giugno del 1962 don Meschi cedette a mani laiche la direzione nella persona del sig. Tarquinio Rossi, residente a Ghivizzano dal periodo dello sfollamento da Viareggio per la guerra incombente.
Il Rossi intese rendere autonomo il periodico, che faceva stampare dalla tipografia Gasperetti di Barga con il nuovo titolo di “Terra Lontana”
Tarquinio
Rossi
Infatti alla data 29 giugno 1962 viene stampato il primo numero che porta come Direttore responsabile Tarquinio Rossi e la redazione formata da:
Don Giuseppe Meschi, Pierangelo Puccini, Giovanni Giannecchini, Rina Franceschini Barsotti, Pasquina Bonelli, Luigi Virgulti, Aldo Pellegrini e Agostino Lucchesi
Foto di Sergio Simonelli
Costo di una copia Lire 50
Abbonamento ordinario Lire 500
Abbonamento sostenitore Lire 1.000
Per l’estero:
Usa dollari 3, Brasile Cr, 300, Resto America latina dollari 2,50, Paesi Europei e altre località dollari 2,50.
Redazione e amministrazione: Piazza IV Novembre Ghivizzano.Tipografia Gasperetti di Barga.
Commiato da “Terra Lontana”
Da un articolo del 1965
a firma di Tarquinio Rossi
Siamo giunti all’addio. Al suo nascere “Terra Lontana”, come tutte le cose, era una creatura fragile alla quale ho cercato in tutto questo tempo di dare l’impulso che mi sembrava mancasse al vecchio “Eco di Ghivizzano”.
Fidavo molto sulla collaborazione di tutti i ghivizzanesi, che fortunati di essere a casa loro, avrebbero dovuto interessarsi maggiormente anche delle notizie più minime per rispetto al piacere che queste procurano ai nostri compaesani all’estero.
Per la verità, di quanti avrebbero potuto, hanno voluto prendere parte alla disinteressata fatica che comporta l’organizzazione e la compilazione di questo foglio che lega la nostra terra con tutti i paesi del mondo. Forse non tutti ancora si sono resi conto dell’importanza che riceve “Terra Lontana” per il buon nome di Ghivizzano.
Fino dai primi numeri del giornale era mio proposito non interessarmi di politica; purtroppo l’attuale situazione italiana ha fatto prendere parte anche a molti che mai si sono interessati di politica. Anch’io mi sono sentito portare a sostenere certi miei punti di vista che potrebbero urtare contro quelli della maggioranza dei lettori.
Per non scontentare nessuno e non riuscendo a forzare la mia sincerità ed anche per un impegno verso me stesso dovevo cambiare o…. smettere.
Preferisco la seconda soluzione.
Grazie alla collaborazione dei pochi fedelissimi, credo di “Terra Lontana” sia in grado oggi di camminare senza essere sostenuta dal mio modesto appoggio.
Lascio quindi la direzione del giornale con la speranza che l’avvenire sia sempre migliore.
A tutti i collaboratori va’ il mio ringraziamento per il valido aiuto prestatomi ed un cordiale, affettuoso saluto invio a tutti i nostri lettori vicini e lontani.
Tarquinio Rossi
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La famiglia direzionale, spiacente di questa irrevocabile decisione del suo direttore responsabile, vivamente lo ringrazia della collaborazione e in particolare del forte impulso dato all’”Eco di Ghivizzano” nella sua nuova veste di “Terra Lontana”, augurandosi di avere buone occasioni di accogliere nella sua pubblicazione suoi scritti, sempre ben condotti per stile e cultura.
Nuovo Direttore Antoni Ermenegildo
dal 1965 al 2016
Dopo le dimissioni del direttore responsabile Rossi Tarquinio,subentra alla direzione di “Terra Lontana” il Sig. Antoni Ermemegildo, la famiglia direzionale continua nei suoi elementi: Rina Franceschini Barsotti, Aldo Pellegrini, Agostino Lucchesi, Pierangelo Puccini, Giorgio Barsotti, Pasquina Mei Bonelli, Giovanni Gainnecchini e Don Giuseppe Meschi, il quale, con la collaborazione di tutti, curerà il buono e regolare andamento del periodico, nell’intento di renderlo sempre più accogliente e leggibile, vero strumento di unione fra tutti i Ghivizzanesi.
Antoni Ermenegildo
Da un articolo del marzo 1977
La direzione del giornale fa sapere che il giornale Terra Lontana ha bisogno di articoli sulla vita paesana e di personale: per la stesura, per scrivere gli indirizzi sulle buste, per piegare il giornale e per portarlo a domicilio.
E’ bene che i lettori conoscano i nomi delle persone che si interessano alla segreteria che sono: Filippini Emma e Amelia, Mei Mavi Linda, Carani Mirta, Santi Annarita.
Per gli articoli, oltre a don Franco vi è la collaborazione di Lucchesi Agostino(cronache locali, sportive, ecc), Rossi Tarquinio (arte, poesia ecc), Sonia Saisi (storia di Ghivizzano)
Con questo articolo si chiedeva la massima collaborazione.
Nel numero seguente di Terra Lontana si fa presente che il giornale è in crisi finanziaria e che momentaneamente è stato coperto un grosso debito presso la tipografia. Si fa presente che gli abbonati sono 320, di cui 60 di essi non hanno rinnovato ancora l’abbonamento e mancano anche 80 abbonamenti dall’estero.
Si fa presente che ogni uscita costa Lire 165.000 quindi si può facilmente capire le difficoltà economiche per andare avanti.
Riassumiamo da un “Terra lontana” del 1979 le esternazioni del ex-direttore Tarquinio Rossi.
…..l’Eco di Ghivizzano era arrivato al capolinea e fu così che Tarquinio assunse l’onore delle spese di stampa e il piacere di dirigere il nuovo giornale col nome “Terra Lontana”. Eravamo nel 1962.
Nell’articolo si ringraziano i collaboratori: Rina Franceschini Barsotti, Pasquina Mei Bonelli, Giovanni Giannecchini, prof. Aldo Pellegrini, Puccini Pierangelo, Agostino Lucchesi e Virgulti Luigi.
La nuova veste del giornale fece subito registrare un forte aumento di abbonati e fu così che riuscimmo ad andare avanti per alcuni anni. Ma, purtroppo come per tutte le cose, i collaboratori si perdettero per strada e il direttore rimase solo. Vani furono i vari inviti alla collaborazione e mandare avanti un giornale da soli non è possibile.
Tarquinio pone a questo punto una riflessione su la richiesta di fondere il nostro giornale con quello di Coreglia sempre che però ci sia la massima collaborazione e termina cosi il suo articolo: “Vogliamo cambiare? Io sono sempre disponibile, a condizione che si cambino molte cose, altrimenti meglio….chiudere bottega!”
Da un articolo del marzo 1980
Un gruppo di giovani della parrocchia ha girato di casa in casa per suscitare nella gente interesse per il giornalino paesano e per ricevere nuovi abbonamenti.
E’ stata una campagna ben riuscita e dobbiamo un grazie a questi giovani e a nuovi abbonati per la fiducia data al giornalino piccolo strumento di unione tra tutti i ghivizzanesi residenti in paese e fuori dal paese.
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Al gennaio del 1982 la redazione di Terra Lontana era composta da:
Don Claudio Ticcioni
Agostino Lucchesi, Puccini Lorella, Amadei Enrico, Fulvio Mandriota, Mei Bonelli Pasquina, Agostini Moreno, Domenici Salotti Ivana, Ceragioli Berti Laura, Lucchesi Luciano e il prof. Pellegrini Aldo.
Direttore responsabile Antoni Ermenegildo
Tipografia Gasperetti di Barga
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Da articolo del Natale 1987
Dal n° 162 anno XXV Terra Lontana cambia veste tipografica con un formato 35 X 25 stampato sempre dalla tipografia Amaducci di Borgo a Mozzano
Nel periodo dal 1988 al 2000 Terra Lontana ha un periodo di problemi redazionali infatti nel 1989 la redazione risulta composta da Don Claudio Ticcioni, Lucchesi Agostino, Aldo Pellegrini, Lorella Puccini, Margherita Arrighi, Gloria Bonelli e Mauro Bernardi e nel 1996 risulta composta solamente da Don Andrea Buchignani e Lucchesi Agostino.
In pratica Lucchesi Agostino, da solo, ha tirato avanti il giornalino anche se per esempio nel 1995, nel 1997, nel 1999 e nel 2000 è uscito con un numero unico annuale.
Estate 2001
“Terra Lontana entra nell’era dei computers”
“Terrra Lontana” con il Natale 2002 raggiunge l’uscita n°200
La redazione al Natale 2002 N° 200 ANNO XXXII
Segue terza parte
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