LE VECCHIE FOTO RACCONTANO LA NOSTRA STORIA ( QUINTA SERIE)

 


LE VECCHIE FOTO RACCONTANO LA NOSTRA STORIA

                                          (quinta serie)



Anno 1946 Prima comunione con il nuovo parroco Meschi



Prima comunione del 29 settembre 1946 anche per il nuovo parroco Don Giuseppe Meschi.

Si riconoscano: Zari Sergio, Susini Riccardo, Gianasi Pietro e Luigi, Saisi Sauro, Lucchesi Pietro, Coltelli Franco, Pellegrini Giancarlo, Biagioni Pieraldo, Martinelli Guido, Parducci Alfonso, Brugioni Agostino, Vergamini Franco, Gaddi Giancarlo, Passerini Dorina, Moncini Assunta, Casciana Dorinda, Bargellini Maria, Bellandi Anna, Donnini Gabriella, Tommasi Maria Amabile.


Gita ai giardini di Collodi



Foto fine anni 50, inizio anni 60 ai Giardini di Collodi

La gita organizzata dal parroco Don Meschi con un gruppo di Suore e ragazze ospiti, in vacanza, a Ghivizzano presso l’Asilo.

Nella foto si riconoscono di Ghivizzano: Maria Pia Orsoni, Giovanna Brugioni, Lidia Virgulti, Maria Amabile Agolini, Lucia Giannini, Giulietta Zaroni, Olga Franceschini,Lucia DeMonge, Dina Franceschini, Noemi Trafieri, Lea Lucchesi e Pieri Lamberto.


Nevicata inverno 1946

Inverno 1946. Ghivizzano sotto la neve

A sinistra visibile il campo ove poi verrà costruita la casa di Mario Leoni. L’uomo al centro della foto è Giuseppe Parducci.

Si ricorda la più bella nevicata il 12 gennaio 1960 con ben 95 cm e quella del 18 dicembre 2009 con 35 cm e un inverno molto rigido (si toccarono i meno 12 gradi sotto zero)





Merendella alle Piane di Cagliaccio anno 1946

con tanto di mandolini e fisarmonica



da sinistra si riconoscono:

Giovanni Leoni,Piernatale Giannelli,Pierangelo Puccini, Giuseppe Parducci detto il Tasso, Marta e Faustina Tintori, Nello Puccini, Quilici Wilma, Morena Giuntini, Francesco Bernardi detto Cecco di Romi, Tarquinio Rossi, Sauro Saisi, Teresina Tomei, nn e Pierluigi Frediani.


Scolaresca anni 20 a Ghivizzano



Prima fila da sinistra:Franchini Geppe,Vittorio Martinelli, Pietro,Aldo Rigali, Livi, Ottavio Baccello, Bartolai Isidoro, Leo Ribecai.

Seconda fila da sinistra: Cardosi Ottavio, Iolanda Cecchi, Moncini, Trafieri Iolanda, Arrighi Teresa, Vittorio Giambastiani, Puccini Luigi, Camilli Marietta, Maria Frediani, Frediani Mea

Terza fila da sinistra: Balocchi Gilda, Moncini, Angelina Tomei, Alessandri Clara, Puccini Eufemia, Cardosi Iva, Rinaldi Italia, Temi Ferrari, Balatri Italia.

Insegnate Ragghianti Anita


Chiesa parrocchiale dei Santi Pietro e

Paolo negli anni 50




Si notano alcune cose che non ci sono più:

Il pulpito in legno

La via Crucis (oggi si trova nell’oratorio della Madonna della Neve)

La balaustra in marmo con cancellino

Davanzale in marmo al lato sinistro dell’altare con nicchia statua del Sacro Cuore (c’era uguale sull’altro lato con nella nicchia Sant’Antonio)

Per feste particolari (nell’occasione alla Madonna Addolorata)

impalcatura a gradoni montata sopra l’altare maggiore verso il coro per addobbo di fiori e candelabri


                                     Particolare del pulpito con scaletta di legno


 ​Si vede il “pulpito in legno con la scaletta e nel presbiterio, fino al giugno 1952 si trovavano lateralmente sopra i banconi due mensole con le statue del Sacro Cuore e di Sant’Antonio sostituite con i due grandi dipinti del 1600 del pittore lucchese Tiberi. Si ricorda che i due altari lungo la chiesa si trovavano uno di fronte all’altro dove erano sistemate le due pitture poi, dopo restauro, posizionate nel presbiterio mentre la statua del Sacro Cuore fu posta proprio nell’altare a destra , dopo un difficile lavoro per ricavare la nicchia data la durezza delle pietre. La statua di Sant’Antonio fu trasferita nella chiesa di Sant’Antonio Abate nel Castello. Inoltre, nella ricorrenza di feste importanti veniva montato dietro l’altare maggiore un tavolato per contenere un’impalcatura per la sistemazioni di candeli e fiori a scalare verso l’alto.


Alcuni supporti in legno decorato per creare sopra l'altare maggiore scalinata per fiori e candelabri. 


 Interno del pulpito in legno autore B.Domenici nel febbraio 1887





Commenti

Visitatori dal mondo

N.B.:Gli accessi dagli USA si riferiscono anche ad "accessi tecnici" del sistema