Ad oggi 6 marzo 2020 le norme emanate dal governo e recepite dai vescovi toscani per il contenimento del coronavirus, ci impongono doverose attenzioni e qualche sacrificio. 1) Sono mantenute le Messe festive programmate, facendo attenzione perché tra un fedele e l'altro vi sia non meno di un metro di distanza (inoltre: no all'acqua benedetta nelle pilette, no allo scambio di pace, comunione solo sulla mano, atten zione alla distanza nelle confessioni). 2) Sono rimandate a quando sarà terminata l'emergenza tutte le attività parrocchiali (catechesi, incontri, cene, tombole, benedizioni, veglie, ecc.). 3) L'uso dei locali parrocchiali per attività non parrocchiali è autorizzato solo se chi ne fa richiesta è in grado di garantire la presenza di un responsabile che assicuri il rispetto delle norme governative. ------------------- L’invito è a valorizzare questo periodo caratterizzato dal “senza” (senza attività, senza incontri, senza teatrino ...) riempiendo...